È esplosa la primavera e sono nuovamente molto in voga i discorsi sugli effetti della pandemia da coronavirus, che ha accelerato tendenze e meccanismi già in corso da tempo. Tutto questo interessa anche per il mondo della moda, colpita anch'essa dall’epidemia: i grandi rivenditori fisici ormai si contano sulle dita di una mano, mentre accrescono gli acquisti online e di abiti di seconda mano.
Prima di addentrarci nel vivo di questo argomento, è doveroso riconoscere l'evoluziond che gli abiti di “seconda mano” hanno avuto nel corso del tempo, nella mentalità collettiva; in Italia, infatti, fino a una decina di anni fa, gli abiti di seconda mano – chiamati in inglese second-hand, pre-owned (pre-posseduti) e addirittura pre-loved (pre-amati) – erano acquistati da persone che non avevano molte possibilità economiche, oppure rivenduti in boutique di nicchia: «prima c’era lo stigma di comprare e di vendere usato; nelle grandi città c’erano dei negozi ma era una cosa da artisti e bohémien oppure per chi cercava soluzioni a basso prezzo per necessità.
Ad oggi, invece le cose sono cambiate, tanti nella fascia 20-40 anni si stanno rivolgendo al mondo dell’usato e del vintage: restituendo una nuova vita agli abiti e soprattutto creando sostenibilità ambientale, un tema che al giorno d’oggi è di primaria importanza.
Ed è proprio questo contesto che nasce a Salerno una nuova realtà, un nuovo progetto dedicato proprio al riutilizzo di questi abiti, chiamato 2ND HAND SOLIDALE, che si muove per dar vita ad una modalità partecipata e creativa, capace di varcare anche i confini cittadini, per sostenere economicamente un progetto missionario legato alla realtà saveriana e diffondere “forme intelligenti di riutilizzo” per proteggere l’ambiente.
Il 30 Aprile, presso la Casa dei Missionari Saveriani a Salerno, si è tenuto un incontro di presentazione del progetto nel quale sono state spiegate le modalità di promozione e di vendita dei capi, nel quale un gruppo di ragazzi/e ha messo in campo la propria personalità ed inventiva, elaborando in tempo di pandemia questo progetto solidale che ha già ricevuto appoggio ed elogi.
Nei prossimi articoli, vi illustreremo maggiori dettagli per poter diventare nostri followers!
Francesco Vaccarella
2ND HAND SOLIDALE







