Papa Leone XIV a Douala, Camerun: “UN DONO GRANDE”!
Il 18 aprile 2026, “SettimanaNews” nell'articolo dal titolo “Papa Leone XIV a Douala: un forte appello alla condivisione e alla responsabilità” scriveva:
Venerdì, 17 aprile 2026, rimarrà uno di quei giorni in cui la storia incontra la fede viva di un popolo. A Douala, capitale economica del Camerun, quasi 120.000 fedeli si sono riuniti sulla spianata dello stadio Japoma per partecipare alla Messa presieduta da Papa Leone XIV, durante la sua visita apostolica nel Paese. Una partecipazione eccezionale, che riflette l'attesa spirituale e l'emozione che circondano questo incontro.
… Trasformato in un santuario a cielo aperto, il sito di Japoma ha fatto da cornice a una celebrazione di profonda intensità spirituale. In un'atmosfera al contempo festosa e contemplativa, Papa Leone XIV ha presieduto l'Eucaristia davanti a una moltitudine di persone attente e profondamente coinvolte. Questa comunione visibile ha conferito alla celebrazione una dimensione universale, in cui fede, cultura e speranza si sono intrecciate.
Suor Lucia Citro, missionaria Saveriana, era presente. Ecco la sua testimonianza:
Vivere dal vivo la visita di Papa Leone XIV in Africa è stato un dono grande. Come missionaria Saveriana, trovandomi a Douala, (città motore economico e demografico del Camerun), ho avuto l’immensa gioia di partecipare, lo scorso 17 aprile, alla Messa pontificale celebrata sulla spianata dello stadio di Japoma. Impossibile non esserci: la nostra comunità dista appena una decina chilometri dallo stadio!
Sento innanzitutto un forte senso di gratitudine verso il Signore per aver potuto condividere con il popolo camerunese questo straordinario evento storico, avvenuto in un contesto sociopolitico particolarmente travagliato. Dove, tuttavia, la popolazione non cessa di testimoniare la sua fede viva, impregnata di preghiera e di gioiosa speranza. Il passaggio del Papa a Douala è durato solo poche ore, ma ha lasciato una traccia indelebile nel cuore della gente.
A giorni di distanza, la commozione resta ancora palpabile.
Anche chi non è molto avvezzo alle cose di Chiesa si dice fiero e onorato che una personalità così speciale abbia scelto di venire in Camerun. Il suo coraggioso messaggio di pace, i forti appelli rivolti ai governanti, l’incoraggiamento ai giovani, i consolanti segni di benedizione impartiti a tutti amorevolmente, la scelta di visitare, lontano dai riflettori, un piccolo ospedale nella periferia della città, nonché i luminosi gesti da lui compiuti lungo tutto il viaggio africano, sono stati per noi di grande conforto.
Come un soave balsamo versato sulle ferite di chi soffre, la visita papale aiuterà a credere che la situazione attuale può cambiare.
Commentando l’omelia del Papa a Japoma, una mamma ha detto: “La Parola seminata nella nostra terra porterà frutto, perché se si semina, la terra non inganna, non inganna mai!”.
Lucia Citro mmx - Douala, Camerun.
Vedi il video della Messa di Papa Leone XIV a Douala, Camerun:
I giovani che sono tra di noi vengono da vari paesi di tutti i continenti (Camerun, Indonesia, Messico, Burundi, Brasile, ecc) formando così una vera comunità internazionale.








