È passato molto tempo da quando l’Asia appariva agli europei come il continente del fascino e del mistero. Questo immaginario diffuso è stato alimentato da descrizioni più o meno fantasiose di viaggiatori che si avventuravano verso quello che allora appariva l’ignoto. A partire dalla metà dell’Ottocento tutto si è fatto molto più prosaico e accessibile. Le potenze europee nel periodo prolungato del colonialismo hanno avuto un ruolo decisivo nel rompere regimi politici, spezzare consuetudini societarie, frantumare tradizioni, ridisegnare confini, e avviare un processo di trasformazione, spesso imposto e non favorevole agli autoctoni. Lo sviluppo dei mezzi di trasporto ha reso l’Asia più accessibile e meno misteriosa e ha facilitato i movimenti migratori all’interno e verso altri continenti…
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