Ogni incontro è un’occasione per “riconoscere” l’altro e un mezzo per accogliere, gli uni attraverso gli altri, il dono di Dio.
Qui in Algeria, la nostra gioia è data ogni giorno dagli incontri In cui scopriamo dei partner, dei fratelli e sorelle oltre le differenze della storia, cultura, religione e oltre gli stessi interessi materiali.
Ritornando in Europa nel corso dell’estate, alcuni di noi saranno chiamati a motivare la loro “presenza” in Algeria. In Europa, infatti, molti sono perplessi nel vederci vivere in un paese di tradizione musulmana dove la comunità cristiana si riduce a qualche piccolo gruppo numericamente inconsistente.
L’espressione “presenza” mi sembra troppo povera, non dice il senso di quanto noi viviamo, che è assai più d’una semplice presenza.
P. Théobald…
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