Il confitto, che in passato era considerato negativamente in quanto conseguenza del peccato che porta divisione e, quindi, da evitare, nel magistero di papa Francesco acquista un significato positivo e diventa parte di un processo di empowerment, dove il potere dal basso dei movimenti popolari si contrappone con la nonviolenza al dominio che uccide.
L’insegnamento sociale della Chiesa si offre oggi come linee guida a quanti lottano per la pace, la giustizia sociale e la difesa dell’ambiente.
Francesco sente “l’odore della lotta” e incoraggia e sostiene gli attivisti dei movimenti popolari di tutto il mondo nell’azione nonviolenta per il cambiamento sociale. La loro contestazione spesso non si rivolge solo ai governi tirannici, ma anche alle democrazie dell’Occidente, le cui politich…
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