Di fronte all’incrudelire della politica che si fa guerra, una “terza guerra mondiale a pezzi”, come la chiama papa Francesco, lo smarrimento nell’opinione pubblica mondiale, che si sente sconfitta e impotente, può facilmente precipitare nella disperazione e nella rassegnazione.
Alla generale follia dell’escalation delle guerre, può porre rimedio solo una nuova coscienza dei popoli attraverso un risveglio religioso e un’azione comune delle religioni mondiali per la pace, promuovendo la grande internazionale della nonviolenza.
FARE I CONTI CON LA PROPRIA STORIA
Come ha scritto Gian Battista Vico: “Ove i popoli sono infieriti con le armi, talché non vi abbiano più luogo le umane leggi, l’unico potente mezzo di ridurgli è la religione” (La scienza nuova, Libro primo, par. XXXI). Così Aldo…
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