RIFORMARE? UN “DIFETTO” DI FABBRICA
A dare una dritta al sistema religioso del suo tempo ci aveva provato anche lui, Cristo. Diceva che non era venuto per abolire la legge e i profeti, ma per portarli a compimento, superando la legge “degli scribi e dei farisei”, pena l’impossibilità di accedere al regno dei cieli (Mt 5, 20). Ci ha provato, e sappiamo come è andata a finire. Per portare a compimento una missione è necessario metter mano a strutture utili e necessarie, ma che rischiano di fossilizzarsi e diventare obsolete. È l’unica via per portare a compimento la missio Dei e attuare la cosiddetta “riforma” o “conversione” della Chiesa, per non spegnere il sogno di Dio. Riformare significa ridare vitalità, scuotere e guardare oltre. Lo status quo non può andare di pari passo con la novità evangelica. Da qui il desiderio si…
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