OLTRE LA LITANIA DELLA CRISI DEMOCRATICA
La promessa è ambiziosissima. Cosicché la litania della crisi è inestinguibile. Chi non penserà, quando gli capita, che la democrazia tradisca la promessa che sta nel suo nome? Basta però a parlare di crisi? In realtà, quel che è crisi per qualcuno, per altri è segno di vitalità.
Meglio allora adottare un altro punto di vista. Ossia la mutazione che ha subito il modo di pensare e realizzare il regime democratico e la società democratica rispetto al dopoguerra, allorché furono entrambi ridisegnati. Alla luce di tre fallimenti: la caduta dei regimi autoritari, la guerra mondiale e, anche se parrà un po’ lontano, la Grande crisi del ’29, con le sue ripercussioni europee.
Il ruolo dei grandi partiti
A ricostruire le democrazie sono stati in primis i grandi partiti. Av…
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