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MASSIMILIANO: Perché rifiuta la violenza e la logica delle armi

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Il  soldato Massimiliano si affida all’obbedienza dell’Evangelo, senza offendere ne difendersi, accogliendo fino in fondo la condizione di agnello in mezzo ai lupi, preoccupato solo di non tradire il suo Signore. Il punto più alto della sequela: fare della propria vita un’Eucarestia, per fecondare e trasfigurare la terra da luogo di inimicizia a banchetto di pace.       Il rapporto tra preghiera, martirio e pace lo si trova espresso nella chiesa antica nella vicenda di Massimiliano, martire militare, durante la persecuzione del Diocleziano nel 295. Gli atti del suo martirio sono una significativa testimonianza del rapporto che lega questi tre aspetti della vita cristiana di questo giovane discepolo del Signore. Nel dialogo con il proconsole appare come il vero e per…

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