LE STRAGI NEGLI USA E LE ARMI IN ITALIA
Le recenti stragi perpetrate da giovani americani con fucili semiautomatici di cui erano in regolare possesso hanno riaperto il dibattito negli Stati Uniti sulle armi e sul “diritto alle armi”. Lo scorso 14 maggio, Payton Gendron, un diciottenne suprematista bianco ha ucciso dieci afro-americani in un parcheggio a Buffalo (New York). Alcuni giorni dopo, un altro diciottenne, Salvador Ramos, ha compiuto una carneficina nella scuola di Uvalde (Texas) uccidendo 19 bambini e due insegnati. A fronte della crescente indignazione, il presidente Joe Biden ha firmato e convertito in legge il “Bipartisan Safer Communities Act”, una serie di norme che migliorano i controlli sugli acquirenti di armi di età compresa tra 18 e 21 anni. Ma anche questa legge non mette al bando e nemmeno innalza a 21 anni…
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