“Sulla Difesa non si può più tagliare, dopo che negli ultimi dieci anni le risorse a disposizione sono state ridotte del 27 per cento. Tutto quello che si doveva tagliare si è tagliato, ma ora sul capitolo Difesa è venuto il momento di tornare ad investire”. (Roberta Pinotti)
La recente dichiarazione del ministro della Difesa descrive una situazione discrepante rispetto a quella emergente dai bilanci del suo ministero, che per il periodo di riferimento mostrano non un taglio, ma un aumento delle risorse del 7 per cento (da 19 a 20,3 miliardi) in sostanziale costanza del rapporto budget Difesa/Pil (1,28-1,25 per cento) – dato, quest’ultimo, indicativo della volontà politica di destinare alla Difesa una porzione fissa della ricchezza nazionale. Un episodio che si potrebbe ridurre a “stra…
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