La scelta metodologica di base è quella di considerare le risorse destinate dallo Stato alla spesa militare (budget) e non la spesa effettivamente sostenuta (gestione di cassa). Dando così risalto alla scelta politica piuttosto che alla dinamica contabile, nella quale per altro entrano in gioco meccanismi contabili complessi che rendono difficile soppesare le spese effettivamente ascrivibili all’anno considerato.
Con i finanziamenti in conto competenza stanziati nella Legge di Bilancio per l’anno successivo c’e invece certezza del dato temporale, senza incorrere in distorsioni legate ai successivi correttivi che intervengono in fase di assestamento e rendiconto.
Si parte quindi dal dato governativo ufficiale (il Bilancio di previsione del ministero della Difesa) approvato a fine anno co…
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