Alla nostra mentalità postmoderna la formula extra ecclesiam nulla salus [senza la Chiesa non c’è salvezza] appare totalitaria, violenta ed escludente, ma l’ecclesiologia del primo millennio aveva un’altra comprensione della Chiesa, associata alla “comunione dei santi”, che rendeva possibile l’azione dello Spirito nella creazione. Perciò non dobbiamo rimanere fermi all’idea istituzionale di Chiesa, affermatasi nel Medioevo fino al Concilio di Trento, ma recuperare quella che Agostino chiamava l’Ecclesia ab Abel [Chiesa da Abele], perché “Abel initium civitatis Dei est” [Abele è l’inizio della città di Dio], per cui se la Chiesa è la comunità degli innocenti resi vittime, il cui sangue grida al cielo dal primo fratricidio della storia, allora al di fuori di loro non c’è salvezza [extra vic…
Articolo disponibile solo agli abbonati. Se hai già un abbonamento accedi con le tue credenziali oppure clicca sul pulsante rosso per attivare un nuovo abbonamento.