Sono aspetti ben noti, ma che vale la pena di richiamare ancora a quarant’anni dalla promulgazione della Lumen gentium (21 novembre 1964). La dimensione missionaria della chiesa tutt’uno con la sua sacramentalità; il carattere comunionale sotteso al popolo di Dio prima di ogni distinzione gerarchica; l’indole peregrinante ed escatologica nella sua connessione al tempo e alla storia, tutt’uno con la dismissione di ogni forma di trionfalismo a favore di una compiuta e compartita sinodalità; la comune vocazione alla santità, anch’essa, senza distinzioni, diretta a tutto intero il popolo di Dio. È elencazione parziale di alcuni dei temi innovatori.
E se oltre la Lumen gentium ci si apre alle altre costituzioni, questi e altri motivi si intrecciano nel segno dell’epifania della chiesa che è l…
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