LE FRONTIERE DELL’ECUMENISMO
All’inizio del XX secolo, per iniziativa di protestanti e anglicani, il movimento ecumenico compie i primi passi. Ma Pio XI invita tutti i credenti “dissidenti” a ritornare in seno alla chiesa di Roma. Solo col Concilio Vaticano II la chiesa cattolica riconosce che nelle diverse chiese cristiane e comunità ecclesiali operano “elementi di santificazione e di verità” propri della chiesa di Cristo.
Il dialogo tra la chiesa cattolica e le altre chiese cristiane appare oggi un dato ovvio. Non era così all’inizio del XX secolo, quando il movimento ecumenico stava muovendo i primi passi per iniziativa delle chiese protestanti e anglicane, e non mancavano tentativi di coinvolgere anche la chiesa cattolica. La prima presa di posizione ufficiale cattolica si ha nel 1928 con l’enciclica di Pio XI M…
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