L’AMBIGUITÀ DEL BENE / LA CENSURA DE “LA SCUOLA CATTOLICA”
“Il film presenta una narrazione che ha come suo punto centrale la sostanziale equiparazione della vittima e del carnefice”. Questa è la più grave motivazione fornita dalla Commissione Censura per vietare ai minori di 18 anni il film di Stefano Mordini, La scuola cattolica, tratto dall’omonimo romanzo di Edoardo Albinati (2016) sul delitto del Circeo (1975), in cui tre ragazzi neofascisti della borghesia romana uccisero con sevizie Rosaria Lopez, risparmiando Donatella Colasanti solo perché si finse morta. La polemica è divampata procurando sconcerto nel regista, nella Warner Bros, nei parenti delle vittime e nel presidente dell’Anica. Mordini afferma che nel suo film le persone, pur provenendo dalla stessa cultura, possono sempre compiere una scelta e non deviar…
Articolo disponibile solo agli abbonati. Se hai già un abbonamento accedi con le tue credenziali oppure clicca sul pulsante rosso per attivare un nuovo abbonamento.
Per scaricare la rivista accedi con le tue credenziali d'accesso o abbonati.







