Incontro con SHIRIN EBADI
La signora Ebadi ha qualcosa di speciale da raccontare. Ha visto il cambiamento storico del suo paese, l’Iran, dove allo scià è subentrata la democrazia. Ha qualcosa di paradossalmente ordinario la sua vicenda, di tragicamente ordinario; una storia di violenze sulle donne, di costrizioni delle libertà civili, imposizioni religiose rigidissime. L’ordinarietà di una vita come tante, che certamente non ha nulla di banale e che nel 2003 è valsa a Shirin il Premio Nobel per la pace.
UNA RIVOLUZIONE TRADITA
Il suo lungo, ordinario, calvario è stato una vita spesa per studiare legge all’Università, laurearsi a pieni voti, intraprendere la carriera di magistrato e, infine, essere nominata presidente di una sezione del tribunale di Teheran. Poi, dall’oggi al doman…
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