Intervista a Michel Warschawski
Dal piano di disimpegno unilaterale da Gaza voluto dal governo Sharon, alla detenzione in un carcere israeliano di Marwan Barghouti, il leader di Al-Fatah. Dalla malattia che affligge la società israeliana – un tempo, caso unico di democrazia in Medio Oriente, oggi “spaventosamente simile a una dittatura” – all'ultimo sogno che resta per i propri nipoti: quello di non dover prestare il servizio militare obbligatorio. Michel Warschawski, figlio di uno dei più noti rabbini d'Europa e condirettore de “Alternative Information Center” a Gerusalemme, parla a ruota libera su tutto.
Arrestato un innumerevole numero di volte, è stato condannato a 20 mesi di carcere nell'89 (in seguito ridotti) “per prestazione di servizi a organizzazioni illegali”. Nella…
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