IL MALE OSCURO DEI GIOVANI GIAPPONESI
“Persona che si rifiuta di andare a scuola o al lavoro, resta chiusa in casa per oltre sei mesi”. Questa è la definizione di hikikomori o “ritirato sociale”. Nel 2003 il ministero della Sanità giapponese ha condotto un'inchiesta sui “ritirati sociali”, pubblicando poi i risultati sul quotidiano Yomiuri . Una persona su tre, dai trent'anni in su, è un ritirato sociale; una persona su quattro ha fatto tale esperienza per almeno un anno.
E il fenomeno si sta diffondendo sempre più nelle fasce dell'età adulta. Nella maggior parte dei casi, tende a protrarsi per diversi anni.
Sempre nel 2003, per due mesi con cadenza settimanale, alla tv nazionale è andato in onda il programma “Sos del cuore dei giovani” condotto dallo psicologo Tamaki S…
Articolo disponibile solo agli abbonati. Se hai già un abbonamento accedi con le tue credenziali oppure clicca sul pulsante rosso per attivare un nuovo abbonamento.
Per scaricare la rivista accedi con le tue credenziali d'accesso o abbonati.







