Il rapporto tra i fenomeni migratori e i processi di sviluppo si è posto all’attenzione delle organizzazioni internazionali a partire dalla prima metà degli anni 2000. Questo rinnovato interesse è la conseguenza dell’ammontare delle rimesse che i migranti mandano in patria, il maggiore flusso finanziario internazionale in termini quantitativi. Le stime della Banca Mondiale mettono in luce come le rimesse verso i paesi in via di sviluppo (Pvs) abbiano raggiunto la quota annua di 316 miliardi di dollari nel 2010, cifra che potrebbe raddoppiare se si tenesse conto del flusso di denaro che transita per i canali “informali”. Gli stessi dati mostrano come le rimesse costituiscano un flusso che risente poco della crisi in atto. Se paragonate agli altri flussi economici, infatti, le rimesse dei m…
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