Non si può non ringraziare il Pontificio Consiglio per i Laici per l’enorme impegno dedicato all’organizzazione di questo terzo Congresso panafricano del laicato, così come tutti coloro che hanno accompagnato la preparazione o portato il loro contributo. Io, poi, sono consapevole della grande opportunità avuta nel partecipare a questo evento, ma temo di esserne uscita insoddisfatta, affaticata e triste.
Il programma in diverse occasioni è stato molto intenso e defatigante. Raramente ha permesso lo scambio di esperienze e la possibilità di interventi liberi.
POCO SPAZIO AL DIBATTITO
Le tavole rotonde lo erano solo di nome; erano ancora delle mini conferenze dove i partecipanti erano obbligati a fare interventi brevi e veloci, a volte non riuscendo nemmeno a sintetizzare quanto aveva…
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