Valeria aveva partecipato a qualche incontro del Gruppo dei Bilanci di Giustizia di Venezia. Un pomeriggio passa a trovarmi e mi dice: “Bisogna trovare un modo perché questa idea diventi una proposta per tutta la città, permettere di diventare consumatori critici dovrebbe essere un servizio che la Pubblica Amministrazione offre a tutti i cittadini”. Sul momento non le detti molto credito. Ero troppo impegnato a costruire la rete di famiglie dei Bilanci di Giustizia che in tutta Italia desideravano avere un modo di vivere più libero dalla costrizione a consumare.
Era l’anno 1998: le proposte di Berlusconi stavano lusingando la maggioranza degli italiani.
Era urgente dar forza alle persone che continuavano a credere che la qualità della vita non dipende dalla continua crescita dei con…
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