L'autore attualmente lavora per Refugees International, a Washington. In precedenza, s'era occupato specificatamente di Angola per Human Rights Watch (Londra).
A due anni dalla firma del cessate il fuoco tra l’esercito angolano e le forze militari dei ribelli dell’Unita (União National para Independência Total de Angola) che ha rappresentato la fine di un lungo conflitto civile durato 27 anni, l’Angola si trova ad affrontare le difficoltà della ricostruzione, del reinserimento di milioni di profughi interni.
Sebbene rimanga ancora un importante focolaio di conflitto armato nell’enclave petrolifera di Cabinda che vede i gruppi delle Flec (Frente de Libertação do Enclave de Cabinda) rivendicare l’indipendenza della provincia, il cessate il fuoco dell’aprile 2002 é senza dubbio la più gran…
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