SEI MISSIONE SCAMPIA

Tavernerio, 22 settembre 2025
“Se non avessi conosciuto gli M6 cinque anni fa, oggi non sarei la persona che sono” afferma Miriam di Como e continua: “Il mio desiderio è che molti più giovani possano vivere l’esperienza missionaria a Scampia”.
Da 5 anni accompagno giovani di Tavernerio e dintorni a Napoli. Insieme abbiamo realizzato 13 campi (invernali ed estivi) coinvolgendo più di 80 ragazzi. Alcuni di loro vivono la missione da 5 anni, altri hanno fatto scelte importanti per la loro vita partendo dall’incontro con i Rom di una periferia d’Italia.
Come comunità di Tavernerio abbiamo scommesso sul gruppo M6 e su questo tipo di esperienze per evangelizzare i ragazzi e la risposta è stata sorprendente: “per me il campo è stato arricchimento. Nel mio cuore speravo non finisse mai!”.
Al mattino accompagniamo i bambini Rom al mare, al pomeriggio visitiamo le case, animiamo il lotto P di Scampia. Incontriamo testimoni che sanno amare, per esempio Antonina, famigliare di una vittima innocente di Camorra. Partecipiamo alla fiaccolata in memoria delle vittime del crollo del ballatoio della vela Celeste. Preghiamo in silenzio davanti all’Eucarestia, festeggiamo il compleanno di Luciana che vive in una baracca a Giugliano. Nel frattempo il Signore apre strade nei cuori, pulisce gli occhi e mette in moto mani per la costruzione del suo regno.
“Sei missione” a Scampia è sintonizzarsi col proprio cuore e sentire che c’è un guasto, qualcosa non va, “sto conducendo una vita senza senso” e poi “grazie all’Adorazione Gesù è entrato nel mio cuore” ed ho aperto gli occhi su una realtà che non conoscevo, ed ho imparato ad amare.
Il desiderio è che il gruppo cresca e si allarghi per condurre sempre più giovani a Gesù e sempre più bambini di Scampia all’incontro con i nostri giovani.
Grazie Signore per le meraviglie che operi nei nostri ragazzi.




