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BASTA UNO SGUARDO!!

BASTA UNO SGUARDO!!

Ciao bambini e bambine, ragazzi e ragazze di Qelez!
Dopo qualche giorno dal nostro rientro in Italia dalla missione mi sono preso qualche ora per ripensare all'avventura vissuta insieme e voglio raggiungervi con i miei GRAZIE!!!
Io, a differenza degli altri missionari del gruppo che avete conosciuto, non sono partito per scelta, ma per obbligo, per obbedienza al rettore che cura la mia formazione in seminario. Lui mi ha chiesto di partire e così ho fatto seppur non felice di dover rinunciare alle vacanze, alla possibilità di stare un po’ con la famiglia almeno in questo breve periodo che ci è concesso di rientro, alle uniche e ultime serate libere dell’estate per stare in compagnia degli amici, ad un po’ di tempo di stacco, di silenzio, di riposo lontano dalla confusione, dal frastuono degli oratori estivi. Sono partito per l’Albania, ma dentro di me, lì, non ci volevo essere, non ci volevo andare, non ci volevo stare!
Passano i primi giorni e le cose non sembrano migliorare, anzi arriva pure la malattia (virus) a rendere le cose ancora più difficili e, in alcuni momenti di lucidità, mi chiedevo fra me con un po’ di rabbia perché avessi accettato di partire, perché non ho avuto il coraggio di dire NO, di restare a casa!
Ma è proprio lì, quando tocchi il fondo, quando attorno a te vedi tutto nero, tutto negativo e ti senti perso, quando sperimenti tutta l’impotenza e la fragilità dell’umana natura che il Signore fa sentire la sua voce, che si fa vicino, che viene a visitare l’uomo ferito, l’uomo perso, l’uomo smarrito.
Il Signore è venuto a illuminare il mio buio, ha acceso la luce e le tenebre sono sparite, gli occhi sono tornati a vedere in modo chiaro e nitido la realtà e ho capito di essere al posto giusto, nel momento giusto: in Albania, a Puke, a Qelez.
WhatsApp Image 2025 09 03 at 11.37.33 1Come ha fatto il Signore a illuminare il mio buio? Mi ha fatto incontrare voi! Voi bambini e ragazzi di Qelez siete stati la luce mandata dal Signore. Ho trovato e conosciuto voi e ho capito perché mi trovavo in Albania e non in vacanza sulle montagne valdostane e la gioia, la pace, la serenità sono tornate ad abitare il mio cuore: dopo quel primo incontro con voi mi sono sentito davvero pronto a mettermi in gioco, a spendermi per la missione, a dare tutto per voi! Perché quando trovi nell’altro, nel tuo prossimo, il Signore Gesù la gioia che ti prende è troppo grande da contenere, ti senti il cuore come se dovesse esplodere, spaccarsi, scoppiare da un momento all’altro e…, dice nel ritornello una canzone di una band italiana che si chiama “The Sun”, in quell’esatto momento di massima gioia: «tutto si fa luce e benedizione, tutto si fa nuovo e risurrezione!» Grazie a quella gioia che è nata in me incrociando i vostri volti sorridenti e luminosi, sono cambiato e ho potuto restituirvi quella stessa gioia nelle mattine di animazione, così come ho potuto, così come sono statilo capace. Sempre la stessa canzone nella seconda strofa dice: «poco o tanto non lo so, quel che mi darai lo donerò.»
Io ho fatto così, ci ho provato. Non so se quello che ho fatto in mezzo a voi è stato tanto o poco, buono o sbagliato, sicuramente si può sempre fare di meglio e anche io avrei potuto fare di più, in modo migliore, con più attenzione ai dettagli, ai vostri desideri e attese; ma vi ringrazio perché sempre avete messo il cuore in tutto quello che avete fatto: dalla scuola alla preghiera, dai lavoretti ai giochi, avete reso tutto piacevole, divertente, ironico, spensierato come solo voi potevate fare. Per me, per quello che faccio nella vita, gli oratori sono diventati casa e fare animazione il mio mestiere, il pane quotidiano e, vi garantisco, non è sempre facile trovare, soprattutto quando muovi i primi passi, quando ancora non sei conosciuto, un gruppo pronto a fidarsi di te, di quello che dici, di quello che fai; io stesso, se fossi stato dalla vostra parte, non so se mi sarei subito buttato, eppure voi l’avete fatto.

WhatsApp Image 2025 09 03 at 11.37.31Siamo tornati il secondo giorno e sembrava ci conoscessimo da sempre. Siete straordinari, il Signore fa cose straordinarie, continuate così, su questa strada, sempre con il sorriso sulle labbra e la voglia di vivere a mille!
È stato un grande piacere, anzi di più un onore, una benedizione accompagnarvi in questi giorni!
Grazie perché con voi la mia vita è cambiata!
Grazie a te amico/a, il tuo sguardo, il tuo sorriso, la tua amicizia hanno salvato la mia missione!
Grazie Signore Gesù perché sono qui ancora una volta pronto a darti il mio SÌ! Fa di me ciò che vuoi, si realizzi in me la vita che tu vuoi, che tu hai preparato fin dall’inizio dei tempi per me!
GRAZIEEEEEEEEEEEE!!!!
Con grande affetto e stima, con il cuore tra le mani, il vostro Gabriele.
Un grande grande abbraccio!!


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Pubblicato
06 Ottobre 2025
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