È spirato nell’ospedale di Padang, in Indonesia, il 3 aprile 2014, consumato da un tumore, a 76 anni. Era friulano di Marano Lagunare, penultimo di sette fratelli in una famiglia di pescatori, povera ma ricca di fede. A 12 anni era entrato nella scuola dei saveriani a Udine ed era diventato saveriano a 18 anni, ordinato sacerdote nel 1964, a 26 anni.
Dopo dieci anni trascorsi nelle comunità saveriane di Cremona e Madrid, nel 1975 p. Silvano Zulian era partito per l’Indonesia. Da allora, per il resto della vita, ha lavorato tra la popolazione delle isole Mentawai, “un mondo semplice, genuino, spontaneo, senza complessi”, come lui stesso descriveva. Amante del gioco, allegro ma non rumoroso, generoso e intraprendente, ai cristiani ripeteva:
“Non è la predica del missionario che crea nuovi cristiani, ma è la testimonianza dei cristiani autentici che convince e genera nuovi figli alla chiesa”.
È stato sepolto nel cimitero della casa saveriana a Padang, accanto agli altri confratelli defunti. Il Signore lo accolga nella sua gioia eterna.