Skip to main content
Condividi su

La storia di mamma Solange, giornalista

Mamma Solange è la giornalista più conosciuta a Bukavu. Ha una trentina d'anni, mamma di tre bellissimi bambini é in attesa del quarto. Lavora a radio Maria Regina di Pace, come giornalista reporter e come redattrice capo dei notiziari in lingua swahili, una delle emissioni più ascoltate nella città di Bukavu.

Una giornalista coraggiosa

Mamma Solange vive in una casetta presa in affitto in uno dei quartieri della città. Nonostante il suo stato di gravidanza avanzato, si alza di buon'ora e parte: alle sette in punto deve essere pronta per entrare nello studio, con tutto il suo staff. E la sera è già buio, quando lascia lo studio per tornare a casa. Deve salire la ripida strada in terra battuta, che durante la stagione delle piogge diventa viscida ed insidiosa per il fango.

La incontro spesso. E' affaticata, ma si sente pienamente realizzata per il lavoro fatto. Dalla sua bocca, mai una parola di più. Sulle sue labbra c'è sempre un sorriso: la sua arma preferita per vincere tutte le battaglie, anche con gli avversari politici. Ma dinanzi al microfono la sua voce diventa ferma , persuasiva, coraggiosa. Non manca occasione per fustigare e denunciare con la sua dolce voce i continui abusi, le violenze e le ingiustizie commesse da soldati e da uomini politici sulla debole popolazione.

Le minacce non devono farci paura

Le minacce? Non le contiamo più; ci siamo abituati a riceverle ogni giorno. E' come il nostro pane quotidiano, che ci dà forza per andare avanti.

L'altro giorno, in una delle nostre riunioni settimanali con lo staff della radio, dicevo: "Le minacce non devono farci paura. Dobbiamo aver paura di non essere al servizio della verità. Dire la verità dinnanzi ad un microfono comporta rischi. Ne siamo pienamente coscienti, noi che abbiamo scelto il mestiere di giornalista". Avevo concluso dicendo: "E poi noi abbiamo la Madonna che ci protegge. Siamo nell'anno del rosario; noi giornalisti non dobbiamo temere".

Il rosario per vincere la paura

Proprio uno di questi giorni, nel pomeriggio, mamma Solange mi fa una confidenza:
"Padre Luigi, ogni sera, quando lascio la radio per rientrare a casa, mentre salgo per la strada scoscesa su per la collina, in quel buio fitto, prendo in mano il mio rosario ed inizio a recitarlo passo per passo.

Lo recito anche per vincere la paura che mi prende, quando inizio la salita di Mater Dei, dove incontro sempre delle pattuglie di soldati ruandesi e congolesi... A quell'ora, sono rare le persone che salgono o scendono su quella strada. Tutte le volte che mi incontro con i soldati, il mio pensiero corre a tutte quelle terribili notizie ogni giorno devo dare agli ascoltatori. In questi giorni, abbiamo parlato a lungo delle violenze inumane fatte sulle donne nella regione dell'Ituri...

L'altra sera, un gruppetto mi sbarra la strada. Erano una decina di soldati, tutti giovani, dai 15 ai 18 anni. Volevano portarmi via il rosario a tutti i costi. Mi ero sentita perduta. Intorno a me non c'era anima viva. Le porte delle case vicine erano sbarrate. Questi soldatini, con i fucili spianati si avvicinavano sempre di più... Non sapevo più a cosa aggrapparmi. All'improvviso, mi sono messa a gridare, come una forsennata e con una voce che certamente non era la mia: "Ave Maria, Ave Maria", gridavo...

Maria è sempre con me

Deve essere stato un attimo, ma mi è sembrato un'eternità. Tornata in me stessa, mi sono ritrovata sola, davanti alla porta del piccolo santuario della Madonna di Fatima. Quelle facce dei ragazzi armati, con gli occhi infuocati di droga e l'odore di sigarette ed alcool, erano tutte sparite.
Ho ripreso a respirare normalmente, ho sentito il bimbo muoversi nel mio ventre, ho continuato il mio cammino verso casa, con il mio rosario in mano.
Me l'ero vista davvero brutta. Ma grazie a Maria, l'ho scampata. La Madre di Gesù non mi lascia mai sola, è sempre con me. Lo so che mi ama".



Scarica questa edizione in formato PDF

Dimensione 5238.88 KB

Gentile lettore,
Continueremo a fare tutto per portarvi sempre notizie d'attualità, testimonianze e riflessioni dalle nostre missioni.
Grazie per sostenere il nostro Giornale.


Altri articoli

Edizione di Giugno 2010
Sono venuti a trovarci i Cavalieri del S. Sepolcro, custodi del luogo della morte e risurrezione di Cristo. Gli adolescenti di Bellagio dai saverian…
Edizione di Ottobre 2025
Nella casa dei Saveriani in via Domenico Milani a Desio c’è un clima giovanile e di novità. Ci sono nuovi responsabili, sono arrivati studenti di div…
Edizione di Maggio 2015
Le immagini del grave disastro Himalayano del 25 aprile scorso ci hanno sconvolto. In Nepal non ci sono saveriani, ma sono tante le persone e le asso…
Logo saveriani
Sito in costruzione

Portale Unico dei Saveriani in Italia

Stiamo finalizando la nuova versione del portale

Saremmo online questa estate!

Ti aspettiamo...

Versione precedente del sito