Skip to main content

Villaverla in festa per fratel Faccin!

Condividi su

La comunità cristiana e civile di Villaverla è in festa per celebrare il concittadino fratel Vittorio Faccin, che sarà proclamato beato insieme ai confratelli Saveriani martiri: p. Luigi Carrara, p. Giovanni Didonè e l’abbè Albert Joubert (presbitero diocesano). 

Il 14 dicembre 2023, infatti, papa Francesco ha riconosciuto il martirio in odium fidei dei quattro missionari uccisi in Congo il 28 novembre 1964. La beatificazione è prevista il 18 agosto nella diocesi di Uvira, in Congo RD, alla presenza dei rappresentanti della famiglia, della parrocchia e della diocesi con il vescovo Giuliano. Mercoledì 5 giugno a Villaverla, presso il teatro “Card. Dalla Costa”, è stata organizzata una serata che ha dato il via alle celebrazioni. È stato proiettato il docu-film “Insieme nella vocazione missionaria e nel martirio”, prodotto dai Saveriani, cui ha fatto seguito un dialogo con p. Emmanuel Adili Mwassa, Saveriano congolese originario della diocesi di Uvira.

Tutti i presenti hanno manifestato interesse e commozione per la storia dei quattro missionari e per la vita di fede vissuta fino al martirio. Particolarmente significativa la testimonianza di p. Emmanuel. “Quando la Chiesa proclama qualcuno beato significa che quella persona, quelle persone nel nostro caso, diventano patrimonio di tutta l’umanità su due livelli. Questi martiri oggi possono parlare a tutti nel mondo, ai cristiani e ai non cristiani. Il mondo oggi è diviso da guerre, muri che vengono alzati, vediamo fratelli che si uccidono. Questi martiri ci dicono che vivere insieme nonostante le diversità è possibile! A livello personale, poi, questi martiri parlano alla nostra coscienza e al nostro cuore: essere fratelli e sorelle è possibile! E dare la vita per i fratelli e le sorelle che non provengono dalla mia terra e che non parlano la mia lingua è un esempio per noi, oggi. Questi martiri hanno prolungato l’insegnamento di Gesù: «Non c’è amore più grande di questo: dare la propria vita per i propri fratelli!».

Martiri diventati antenati.
Padre Emmanuel ci ha commosso con un racconto: “A Fizi e Baraka le persone sono molto orgogliose di questi martiri. Quando la causa di beatificazione è iniziata, la loro preoccupazione è stata di scrivere alle autorità perché non portassero via i nostri martiri che sono diventati i nostri antenati. Chi è l’antenato in Africa? L’antenato è la persona saggia che ha fatto del bene per la comunità, che è stata retta, che ha aiutato, che ha costruito dei ponti nella vita. Quando il saggio muore, non va lontano, continua a vegliare sulla comunità perché ci sia la comunione, l’armonia, la pace, l’intesa tra le famiglie e le etnie”. E le richieste dei congolesi sono state accolte. Le salme sono rimaste nelle parrocchie di Fizi e Baraka dove i missionari sono stati uccisi, a testimonianza del loro dono totale e come benedizione delle comunità.

Sul luogo del martirio di fr. Faccin è stato ora costruito il fonte battesimale, un segno che ha un significato profondo: il sangue dei martiri diventa il seme dei nuovi cristiani, il luogo di morte si trasforma in luogo che genera nuova vita. Spiega p. Adili: “Il messaggio che i ribelli volevano trasmettere è che il sangue è più forte dell’acqua del Battesimo. Il missionario dice il contrario: l’acqua del Battesimo è più forte del sangue umano. Perché ci sentiamo una sola famiglia, anche se proveniamo da famiglie diverse, con origini diverse. Questi missionari erano odiati perché annunciavano al popolo l’unione, la pace, la comunione, e costruivano ponti anziché muri”.
La serata si è conclusa con una preghiera di benedizione in lingua Swahili e il messaggio che queste morti sono una testimonianza che diventa una grande forza per tutti e soprattutto per il Congo.

Le iniziative

Domenica 18 agosto, giorno della beatificazione di fratel Faccin, p. Didoné, p. Carrara e dell’abbé Joubert, ad Uvira in Congo RD, saranno presenti rappresentanti della famiglia, della parrocchia e della diocesi. Se possibile, si organizzerà una diretta skype. 

Sabato 21 settembre, a Parma, celebrazione di ringraziamento presieduta da mons. Semeraro, Prefetto del Dicastero delle cause dei santi. Per info e iscrizioni, rivolgersi a Silvana (349 4370560).

Domenica 13 ottobre, celebrazione di ringraziamento a Villaverla con il vescovo mons. Brugnotto.

Giovedì 31, Veglia missionaria organizzata dal Centro missionario (in fase di definizione).

A novembre, in data da definire, incontro con p. Faustino Turco e Lisa Zaccarini autrice di “Benedetti ragazzi”, biografia dei quattro martiri.



Scarica questa edizione in formato PDF

Dimensione 2981.57 KB

Gentile lettore,
Continueremo a fare tutto per portarvi sempre notizie d'attualità, testimonianze e riflessioni dalle nostre missioni.
Grazie per sostenere il nostro Giornale.


Altri articoli

Edizione di Agosto/settembre 2014
LA PAROLA 15Labano disse a Giacobbe: “Poiché sei mio parente, dovrai forse prestarmi servizio gratuitamente? Indicami quale deve essere il tuo sal…
Edizione di Gennaio 2015
Vedendo i catechisti che vengono nella nostra casa di Taranto per ritiri e incontri vari, il mio pensiero torna in Congo, dove per trent’anni ho lavo…
Edizione di Luglio/agosto 2011
Nella prefazione ai Lineamenta, il segretario generale del sinodo mons. Nikola Eterović, dopo aver detto che l'evangelizzazione è l'orizzon…
Logo saveriani
Sito in costruzione

Portale Unico dei Saveriani in Italia

Stiamo finalizando la nuova versione del portale

Saremmo online questa estate!

Ti aspettiamo...

Versione precedente del sito