Skip to main content
Condividi su

Un organo, un violino, una voce ed eccoci trasportati in un’atmosfera dove il pensiero si allontana dalla realtà e si libera nell’aria fluttuante e anelante di gioia. E, nella consapevolezza del momento in cui la musica ci dispone all’ascolto, ci si ritrova in una dimensione molto vicina al vuoto interiore, dove la contemplazione induce a chiudere gli occhi e a vivere nel silenzio la magia che solo la musica sa creare e donare.

È la sensazione provata dal numeroso pubblico durante il concerto di musica sacra tenutosi domenica 3 maggio nella chiesa di San Biagio V. e M. in Gallico Superiore. L’evento rientra nel programma della “Xenìa Book Fair”, una rassegna letterario-musicale ideata da un figlio di Gallico, il dottor Domenico Polito, e organizzata da Leonida Edizioni, sua casa editrice, che si sta facendo conoscere anche oltre i confini nazionali. Ispirata al tema dell’accoglienza, la proposta editoriale è ormai divenuta un punto di riferimento nella vita culturale di Reggio Calabria. 

Tre i bravissimi protagonisti: il Maestro Andrea Francesco Calabrese all’organo, la prof.ssa Graziella Barillà al violino, la melodiosa e avvolgente voce del soprano Christina Merkel. Con la scelta di brani di Mozart, Tosti, Paradisi, Handel, Bach, Franck, Massenet, hanno creato atmosfere evocative e indotto a un silenzioso dialogo con sé stessi e con la musica. I presenti si sono lasciati affascinare dall’intenso momento artistico. Le solenni melodie, sottraendo anche se per poco tempo, dall’ansia del quotidiano, hanno cullato e nutrito il profondo desiderio di pace del pubblico. Si è assaporata la gioia di quiete interiore lontana dai funerei boati e scoppi provenienti nei vari teatri di guerre, in un luogo di preghiera dove si sono intrecciate bellezza e spiritualità, ambasciatrici di gioia e pace.

La musica, come ogni altra espressione artistica, rivela la ricchezza del genio umano e diventa strumento propulsore per percorsi di rigenerazione, di coesione e di inclusione. Essa, con la forza del suo linguaggio universalmente compreso, oltrepassa ogni credo religioso, politico, economico, e diventa risorsa perché favorisce occasioni di incontro delle diversità dalle quali possono nascere nuove amicizie e creare ben-essere.

In un momento così complicato, nel quale sembra che il bene, il bello e il giusto debbano necessariamente essere sacrificati sull’altare della potenza o meglio della prepotenza economica e del desiderio di tracotanza politica, il concerto ha regalato un’oasi di serenità, facendo emergere la gioia di abbandonarsi alle sane emozioni e l’urgenza di assumere nuovi stili di pensiero, capaci di spingere i confini etici e culturali per creare nuove occasioni di reciproco arricchimento.

Un grazie va a don Nino Russo, parroco delle chiese di S. Biagio V. e M. e di San Nicola di Bari, sensibile alle necessità della sua comunità parrocchiale. Don Nino sostiene e promuove preziosi momenti formativi, con iniziative culturali da vivere come esperienza di interiore ricerca personale e collettiva.



Scarica questa edizione in formato PDF

Dimensione 3176.23 KB

Gentile lettore,
Continueremo a fare tutto per portarvi sempre notizie d'attualità, testimonianze e riflessioni dalle nostre missioni.
Grazie per sostenere il nostro Giornale.


Altri articoli

Edizione di Gennaio 2014
Al termine della Messa per il rito funebre, nel duomo affollato come poche volte accade, la giovane Shanika ha letto commossa il seguente comunicato…
Edizione di Luglio/agosto 2008
Descrivo due giochi che si collocano tra il passatempo, lo sport e la religiosità. Un golf esclusivo per anziani "Geto boru" è la dizione cinese de…
Edizione di Ottobre 2020
In tempi talmente seri da monopolizzare l'attenzione di tutti, spuntano parole che agiscono come gancio attorno al quale un po’ tutto il resto si att…
Logo saveriani
Sito in costruzione

Portale Unico dei Saveriani in Italia

Stiamo finalizando la nuova versione del portale

Saremmo online questa estate!

Ti aspettiamo...

Versione precedente del sito