Una ''venerabile madre'' raccontata a più voci
Il 31 ottobre 2013, papa Francesco ha proclamato le virtù eroiche di madre Celestina Bòttego. Essa è dunque “venerabile” e indicata alla chiesa universale come modello di vita evangelica. Nata il 20 dicembre 1895 negli Stati Uniti, figlia di emigrati e lei stessa poi immigrata in Italia in giovane età, ha saputo adattarsi alle situazioni difficili nelle varie fasi della vita,
ispirata dall’ideale di santa Teresa D’Avila: “Nulla ti turbi, nulla ti spaventi… Chi ha Dio non manca di nulla: solo Dio basta!”.
Conosciuta a Parma come “la signorina Bottego”, è poi conosciuta come “la madre Bottego” nel mondo, laddove le sue figlie “Missionarie di Maria - Saveriane” si dedicano esclusivamente ad annunciare e testimoniare il vangelo di Cristo a chi ancora non lo conosce. Le ispira l’icona della visitazione, quando Maria, abitata dal Salvatore, si mette in viaggio e trasmette lo Spirito della gioia alla cugina incontrata e servita con amore. Così le missionarie di Maria lasciano il proprio paese per servire le popolazioni che le ospitano.
Abbiamo voluto dedicare le pagine centrali a questa “venerabile madre”, per dare l’opportunità anche ai nostri lettori e lettrici di conoscerla meglio e di apprezzarne quella santità quotidiana e ordinaria, che incoraggia anche noi a seguirne l’esempio.
Le riflessioni sono tutte scritte da missionarie saveriane,
- iniziando da pagina 4, dove sr. Giovanna propone alcuni tratti caratteristici della vita della Bottego, mentre sr. Piera sintetizza il “carisma” della congregazione missionaria. Seguono poi, al centro
- e a pagina 5, le testimonianze di missionarie da tre continenti (sr. Olivia e sr. Neusa dall’America latina; sr. Eudoxie dall’Africa; sr. Megumi dall’Asia), che mostrano il fascino multi culturale della “madre venerabile”.
- Inoltre, a pagina 3 avete la testimonianza di sr. Teresa, missionaria in Thailandia.








