Una statua ed un coro di voci bianche
Per il quarto anniversario della beatificazione di Guido Maria Conforti
La Casa Madre Saveriana era in festa sabato 18 marzo. Nel Santuario Conforti - una delle tre chiese giubilari diocesane a Parma - è stato celebrato il quarto Anniversario della Beatificazione del grande vescovo e fondatore dei missionari. Ha presieduto l'Eucarestia, a nome della diocesi già guidata dal Beato, il Vicario Generale mons. Giulio Ranieri, presenti i parenti del Conforti e numerosi fedeli. La celebrazione è stata animata dal coro voci bianche "don Gombino" di Trecate (Novara), composto da compaesani del Saveriano p. Toni Senno ed amici dei missionari dagli anni in cui i teologi Saveriani salivano, per le vacanze estive, sotto il Monte Rosa.
È stata un'occasione di festa gioiosa, per tanti cari cantori, poter trascorrere alcune ore in Casa dei missionari, visitando l'interessante Museo Cinese ed Etnografico, sostando alle memorie del Conforti e soprattutto cenare accanto alle vecchie barbe e barbette dei bizzarri e vivaci apostoli del Conforti.
Dopo la Messa, nel cortile antistante il Santuario, è stata benedetta una statua in bronzo del Conforti, dono del signor Guido Arduini di Parma, opera artistica della ditta Arrighini Enrico e Figlio, scultori da lunga data a Pietrasanta in Versilia.








