Padre Oliviero Ferro, dopo tanto tempo, ha scritto dalla sua missione in Camerun. Lo ricordano bene e volentieri i "parrocchiani" di Villa San Giuseppe, che ha seguito come "pastore" negli anni in cui era parte della comunità saveriana di Gallico. Oltre a pregare per lui e per i missionari, organizzano anche qualche raccolta di fondi a sostegno delle loro attività apostoliche in quella nazione africana.
Ci ha mandato un bel "poster" della sua parrocchia e dei suoi più stretti collaboratori e collaboratrici. C'è Pierre, incaricato dei catechisti; Guillaume per gli affari economici; Bosco per le comunicazioni, Lucienne per l'infanzia... Sarebbe troppo lungo elencarli tutti. Eccoli nella foto del "calendario" parrocchiale, ben allineati e inquadrati, con il Papa, i due vescovi, e perfino il beato Conforti.
Che vitalità! Una parrocchia così ben organizzata porterà certamente grandi frutti. E ce n'è davvero bisogno, perché il campo da coltivare è vasto e ci sono tante comunità di villaggio da curare, sparse in un vasto territorio.
A padre Oliviero e a tutti i missionari del Camerun, la nostra solidarietà e i migliori auguri, accompagnati dalla preghiera.