Una festa per dire grazie
Il 25 aprile, le famiglie degli sposi Colombo, dai più grandi ai più piccoli, e la comunità dei Saveriani di Desio si sono trovati insieme per festeggiare Ernesto e Mariuccia, nel 60° anniversario del loro matrimonio. Un vero traguardo straordinario di amore, gioia e commozione.
Era un dovere di riconoscenza nei confronti dei due festeggiati, per i loro anni vissuti nell’amore esemplare nel matrimonio, nel servizio alla famiglia e nell’impegno sociale e solidale con le popolazioni dell’Africa. Un dovere di riconoscenza perché non hanno agito da soli, ma hanno saputo coinvolgere la popolazione di Desio e delle città vicine. Hanno lavorato con altri volontari per raccogliere vestititi usati e vari oggetti, aprendo un mercatino per le persone più bisognose. Il ricavato, poi, è andato in aiuto alle missioni. E la gente ha risposto generosamente. Per progetti più grandi Ernesto e Mariuccia hanno coinvolto l’Amministrazione Comunale e il Banco di Desio, creando uno splendido legame tra la città e alcune opere di Bukavu, sul lago Kivu, in Congo. Il bene fatto, nonostante le prove e i tristi eventi anche attuali, è testimonianza di quei valori che salvano il mondo.
Il mercatino dell’usato continua. I volontari sono bravissimi nel servizio due giorni alla settimana e nella cura di tutti i particolari con il coordinamento di p. Gianni. Ernesto e Mariuccia, nonostante l’età, sono ancora fedeli all’appuntamento.
Nella celebrazione dell’Eucaristia del sessantesimo di nozze è stato consegnato loro un piccolo segno di riconoscenza: una scultura di una colomba, opera di un bravo artista.
La colomba richiama il nome di famiglia, ma ancor più riconduce al suo significato universale di pace, purezza, speranza, riconciliazione. E, in modo ancora più profondo, la colomba è l’amore divino che Ernesto e Mariuccia hanno saputo tradurre nella vita quotidiana, nel cammino insieme, nella famiglia e nel bene seminato attorno a loro senza confini.







