Una bella festa solidale, Ritmi brasiliani per chi ha bisogno
Domenica 19 febbraio, dal pomeriggio fino a sera inoltrata, abbiamo organizzato una festa di solidarietà, con una "cena brasiliana", per appoggiare la missione di Alessandro e Alessandra Andreoli, gli sposi anconetani che da novembre sono missionari in Brasile. Questi laici saveriani, con i bambini Francy e Miriam, vivono con i saveriani a Laranjeiras do Sul.
Il salone tutto carioca
A organizzare e preparare tutto l'occorrente ci hanno pensato i missionari e i laici saveriani di Ancona e l'associazione "Amici del Brasile" di Macerata. Abbiamo preparato il salone parrocchiale di Santa Maria di Loreto, a Tavernelle, con una decorazione tipicamente missionaria con tanti poster, cestini fatti dagli indio di Laranjeiras, anelli di cocco, libri e fotografie, il mappamondo illuminato, le bandiere del Brasile e dell'Italia; sul momento abbiamo inventato anche gli striscioni di stelle filanti... Insomma, l'ambiente ha cambiato aspetto: è divenuto mondiale e bellissimo!
Alcune persone, dirette dalla cuoca brasiliana Cida, hanno cucinato i cibi brasiliani per la cena. Ma già da prima, per la gente erano a disposizione dolcetti e golosità tipiche del carnevale marchigiano: ci volevano anche queste piccole gioie italiane!
Una serata stupenda
Le persone e famiglie che si erano prenotate sono arrivate: ben 120 partecipanti, che hanno dato il loro contributo (15 euro) per la cena solidale. Per l'occasione, è arrivata anche una ballerina brasiliana, che ha convinto i partecipanti - soprattutto i bambini e le donne - a unirsi al ballo della samba, rendendo la festa ancora più gioiosa. C'erano anche brasiliani e brasiliane residenti nelle Marche, che hanno ritrovato un po' della loro cultura e si sono divertiti un sacco!
Il menù era a base di feijoada - fagioli e spuntature di maiale - caipirinha, patate arrosto, cotolette, riso soffritto e crauti: tutto su piatto unico. Hanno tutti mangiato volentieri e fatto anche il bis, specialmente i brasiliani. La cena è terminata con l'immancabile "caffezinho brasileiro".
Durante la cena, gli organizzatori hanno spiegato il significato della festa e della missione di Alessandro e Alessandra in Brasile. Insomma, è stata una serata stupenda. Tanto che abbiamo pensato di farne un'altra più avanti, così si rafforza la fede, la fraternità e l'impegno per radunare i popoli in una sola famiglia, come ci insegna san Guido Conforti!
La prossima volta, cari lettori, vi vogliamo tutti (o quasi!).







