Un riepilogo… invernale, Bilancio in vista di una festosa Pasqua
La cronaca di fine gennaio e di febbraio, vissuta nel tipico clima invernale, giunge nelle vostre case in piena primavera, che certamente è più adatta per creare quell'atmosfera pasquale che stiamo vivendo. Quanto stiamo per raccontarvi, anche se avvenuto in tutt'altro contesto, ha un forte sapore di Pasqua. Anzi, credo di poter dire che il clima pasquale che viviamo in aprile, almeno spiritualmente, abbia le sue radici nel clima invernale, fatto dai sette convegni: tre della chiesa locale e quattro per organismi missionari. Sono certo che anche voi, leggendo, avrete la stessa sensazione.
I giovani catechisti
Sabato 23 gennaio alle ore 19, quando i giovani di solito si preparano per uscire a divertirsi, un bel gruppo di giovani di Roncadello, guidati dal loro don, si sono diretti non verso la discoteca, ma verso la casa dei saveriani di San Pietro in Vincoli. Il menù era una serata di raccoglimento, riflessione e preghiera, per essere bravi catechisti. Alla fine, don Varo non ha fatto mancare la pizza. Il ritorno a casa è stato caratterizzato non da una "sballata", ma da convinzioni che la giovinezza è bella, se vissuta con ideali forti e spesa per rendere migliore il mondo che ci circonda.
Cari giovani catechisti, grazie per l'esempio con cui ci avete edificato! Siete le persone che noi missionari vorremmo vedere sempre, tanti e sparsi su tutti i fronti come messaggeri del vangelo: persone che sanno apprendere, vivere e trasmettere.
La scuola per catechisti
Il mese di febbraio non poteva cominciare meglio. Domenica, giorno ideale per le "scampagnate", ci siamo visti arrivare una novantina di catechisti, con al seguito una trentina di figli, e ben attrezzati di pastori e maestri, quali don Paolo Sartor e la dott.ssa Serena Noceti. L'occasione era il primo incontro della scuola per catechisti battesimali organizzato dall'ufficio per la famiglia e dall'ufficio catechistico di Ravenna-Cesena. Hanno riflettuto sul tema, "Il battesimo è sorgente dell'identità cristiana".
E mentre i grandi seguivano attenti le impegnative lezioni sul battesimo ai bambini, i loro piccoli sotto la guida di esperti animatori hanno potuto godere di una vacanza che non dimenticheranno. L'arcivescovo mons. Giuseppe Verrucchi nella Messa conclusiva ha dato il tocco finale: "Non abbiate paura, perché non siete soli; è il Signore che vi guida. In questa vostra missione, voi non siete semplicemente i vicini di casa dei vostri compaesani, ma siete il volto della chiesa. La preghiera vi alimenterà e sosterrà".
Le ripetute parole "missione ed evangelizzazione", il contenuto scritturistico, il tono teologico e pastorale delle lezioni, la convivialità tra i partecipanti e con i saveriani - come si legge nella relazione di Daniela Rambelli sul settimanale "Risveglio" - garantiscono che l'accoglienza di S. Pietro in Vincoli a questa chiesa è anche per noi saveriani una "missione": la nostra missione in patria.








