Skip to main content
Condividi su

Dopo il viaggio del Papa in India

L’esortazione “Ecclesia in Asia”, firmata da Giovanni Paolo II il 6 novembre nella Cattedrale di New Delhi, presenta i risultati dell'Assemblea Speciale per l'Asia del Sinodo dei Vescovi (svoltasi in Vaticano nel maggio 1998) e fornisce un programma pastorale della nuova evangelizzazione nel Continente asiatico. L'immagine dell'Asia tratteggiata dal Papa è quella di un continente dove i problemi sono estremamente complessi e dove la Chiesa è una minoranza spesso perseguitata, ma dove si possono scorgere segnali positivi, come la "coscienza della dignità e dei diritti umani" e la "sete di Dio".

Il documento di Giovanni Paolo II parte dalla sottolineatura del fatto che Gesù Cristo è asiatico, per affermare che esiste un "essere asiatico radicato nelle culture e religioni del continente". L'esortazione chiede che vengano valorizzate le antiche Chiese d'Oriente che hanno esperienza di dialogo con ortodossi e musulmani; che ci sia solidarietà con le Chiese sofferenti. Invita a creare in ogni diocesi un ufficio per le comunità cristiane perseguitate. Nel testo la salvaguardia dei diritti umani e la promozione umana sono una sfida "irrinunciabile e inevitabile" per la Chiesa e si chiede ai laici di trovare norme etiche e giuridiche per una "globalizzazione senza marginalizzazione".

La Chiesa deve poi valorizzare i giovani e centrare l' evangelizzazione sulla famiglia, pilastro della società e delle Chiese asiatiche, e sui mass-media. "I popoli dell'Asia – si legge nella conclusione – hanno bisogno di Gesù Cristo e del suo Vangelo, poiché il Continente ha sete dell'acqua viva che solo lui può dare. Fiduciosa nel Signore che non abbandonerà quanti ha chiamato, la Chiesa in Asia compie con gioia il suo pellegrinaggio verso il Terzo Millennio.

L'unico suo gaudio è quello che discende dal condividere con la moltitudine dei popoli dell'Asia l'immenso dono che anch'essa ha ricevuto l'amore di Gesù Salvatore. L'unica sua ambizione è di continuarne la missione di servizio e d'amore, affinché tutti gli abitanti del Continente abbiano la vita e l'abbiano in abbondanza".

Firma e pubblicazione dell'Esortazione

Nella cattedrale del Sacro Cuore, a New Delhi, il Papa ha partecipato all'incontro per la firma e la pubblicazione dell'esortazione postsinodale "Ecclesia in Asia". Erano presenti 150 vescovi indiani e altri 150 in rappresentanza delle altre Chiese del continente, oltre a numerosi sacerdoti, religiosi e religiose. Nel corso del suo discorso, Giovanni Paolo II ha offerto una sintesi del documento sinodale riaffermando l'importanza della "nuova evangelizzazione" e del rapporto teologico e pastorale tra "missione di annuncio e dialogo interreligioso".

Ha poi ricordato che l'Asia è il "Continente dei valori dell'Assoluto". Il Pontefice ha poi toccato i temi dell'impegno dei cristiani in difesa della dignità umana, della giustizia e libertà di religione. Alla luce dell'esperienza di Assisi, ha riaffermato il valore evangelico della convivialità delle differenze e spiegato l'intrinseco rapporto tra "religione" e "pace". Nel terzo giorno della sua visita, Giovanni Paolo II ha celebrato la Santa Messa davanti a circa 40 mila fedeli nello stadio Jawaharlal Nehru di New Delhi.

"Così come il primo millennio - ha detto il Papa nel corso dell'omelia - ha visto la Croce fermamente piantata sul suolo dell'Europa, il secondo in America ed in Africa, così possa il terzo millennio testimoniare un grande raccolto di fede in questo grande e vitale continente".

Sebbene l'arrivo in India del Pontefice fosse stato preceduto da numerosi episodi di repressione anticristiana, più volte sfociati nella violenza, Giovanni Paolo II ha replicato ieri riaffermando la libertà di religione. Essa è il "cuore dei diritti umani" ed esige rispetto totale, da parte di tutti, Stati e religioni compresi.



Scarica questa edizione in formato PDF

Dimensione 5283.93 KB

Gentile lettore,
Continueremo a fare tutto per portarvi sempre notizie d'attualità, testimonianze e riflessioni dalle nostre missioni.
Grazie per sostenere il nostro Giornale.


Altri articoli

Edizione di Agosto/settembre 2014
La parrocchia “San Paolo”, in diocesi di Abaetetuba (Amazzonia) comprende 38 comunità e si estende per un’area di 400 kmq. Affidata ai missionari sav…
Edizione di Giugno/luglio 2025
Mercoledì 7 maggio a Villaverla si è concluso un anno di festa e di celebrazioni per la beatificazione dei martiri saveriani: fratel Vittorio Faccin…
Edizione di Marzo 2022
Mi chiamo Iole, ho 81 anni e da 20 sono membro della Comunità Papa Giovanni XXIII, fondata da don Oreste Benzi nel 1968 e di cui diceva che i veri fo…
Logo saveriani
Sito in costruzione

Portale Unico dei Saveriani in Italia

Stiamo finalizando la nuova versione del portale

Saremmo online questa estate!

Ti aspettiamo...

Versione precedente del sito