''Un pane per amor di Dio'', Udine non dimentica Padang
Con lo slogan riportato nel titolo - "Un pane per amor di Dio" - la quaresima di fraternità 2010 dell'arcidiocesi di Udine, ha avuto come finalità l'aiuto alla diocesi di Padang, in Indonesia, colpita dal grave terremoto del 30 settembre 2009.
Una terra esposta a disastri
L'iniziativa di solidarietà quaresimale, che ha avuto inizio nel 1962, mira a diventare, attraverso i missionari, pane per tanti fratelli e sorelle in tutto il mondo. Nelle locandine preparate appositamente, la situazione è presentata anche con uno sguardo panoramico sull'intera Indonesia.
Capita spesso che l'Indonesia si trovi al centro di eventi naturali disastrosi. Ricordiamo lo tsunami del 26 dicembre 2004, che ha colpito anche la costa occidentale dell'isola di Sumatra, provocando circa 170mila morti, oltre alle case spazzate via dalle onde. Ricordiamo anche il terremoto del 27 maggio 2006 a Yogyakarta (isola di Giava), che ha provocato oltre 5mila vittime. In questa città vive p. Adolfo Ciroi di Gonars (UD). E ancora, l'ultimo terremoto a Padang del settembre scorso.
Nella diocesi di Padang (isola di Sumatra), lavorano da tempo i missionari saveriani, che si sono premurati di tenere informati sulla situazione: in particolare i saveriani friulani, p. Franco Qualizza di Stregna e p. Silvano Zulian di Marano Lagunare. L'epicentro del sisma del 30 settembre sorso è stato proprio nella parrocchia dove lavora p. Franco.
La generosità rende il cuore più grande
"Dopo le iniziali emergenze - scrive padre Franco - ora le necessità più impellenti nella nostra parrocchia sono la ricostruzione delle case danneggiate e il sostegno alle famiglie che hanno perso il lavoro a causa del terremoto. Aiuti al governo locale stanno arrivando, e non sono pochi. Tuttavia sperare che i cristiani possano accedere a un'equa distribuzione degli aiuti è utopistico...". Nella diocesi di Padang i cristiani sono una piccola minoranza: 73mila su una popolazione di oltre nove milioni di abitanti, in maggioranza musulmani.
Desidero esprimere un "grazie" sincero da parte di tutta la famiglia saveriana alla chiesa di Udine, al centro missionario diocesano e alle comunità parrocchiali, per questa iniziativa quaresimale in aiuto alla nostra missione in Indonesia.
La generosità verso i poveri rende il cuore sempre più grande! Grazie!








