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Cara redazione, 
sì, AI=Amore Infinito, molto meglio che Artificiale Intelligenza (per di più in inglese), che non è vera Intelligenza - commentava già papa Francesco - di per sé una straordinaria invenzione umana, ma spesso una cloaca di stupidità e indecenze se non un vero e proprio pericolo per la razionalità, la dignità e la stessa sopravvivenza dell’umanità... Leggo sempre con molto interesse e partecipazione personale il nostro Giornale, ma stavolta devo proprio ‘metter la faccia’ per congratularmi con voi per il palpitante numero di gennaio 2026. In particolare, come detto, per la bellissima copertina, ma anche per il paginone centrale sulla Pace, una sintesi-manifesto forte, coinvolgente, con indicazioni e proposte anche concrete per chi semplicemente vuole impegnarsi ad essere attivamente coerente con il Vangelo di Gesù e lottare con Lui per realizzare il Suo Progetto evangelico, il solo che può salvare l’umanità dalla catastrofe immensa che stiamo allegramente preparandole...
Non avevo ancora ‘registrato’ in me ciò che Piergiulio Biatta cita a conclusione del suo intervento (nel paginone): “Come si può credere, dopo secoli di storia, che le azioni belliche portino la pace e non si ritorcano contro chi le ha condotte? Come si può continuare a tradire i desideri di pace dei popoli con la falsa propaganda del riarmo? La gente è sempre meno ignara della quantità dei soldi che vanno nelle tasche dei mercanti di morte con i quali si potrebbero costruire ospedali e scuole, e invece si distruggono quelli già costruiti!”. Parole sante, caro Piergiulio. Io direi: un richiamo urgentissimo e coinvolgente, al ‘buon senso’, umano ed evangelico, purtroppo non sempre comune, oggi, neanche tra i cristiani! Il Papa e il vostro paginone’ ci aiutano a ragionare con quel registro. Grazie!                p. Antonio Trettel, sx  

GRAZIE per gli apprezzamenti, GRAZIE per l’entusiasmo dimostratoci! Lo condividiamo e lo allarghiamo alla sapiente e continua ricerca di Giorgio Beretta che ci regala sempre un paginone all’anno sui temi del disarmo e della pace, scandagliando anche i numeri… scomodi. Ed è giusto accostare alla denuncia anche la proposta, perché sono numerose le piste da percorrere per arrivare alla PACE. La vignetta poi è frutto della fantasia di don Giovanni Berti, presbitero diocesano di Verona, anche con il dono (beato lui) del disegnatore. E GRAZIE a voi che leggete, apprezzate e potete diffondere queste iniziative di PACE.
Le parole di questa lettera ci rincuorano e ci incoraggiano a proseguire il nostro lavoro, che ha il dovere di raccontare la missione dei Saveriani, ma anche di non dimenticare temi sociali e mondiali in cui siamo immersi.


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