Padre Robledo, consigliere generale dei saveriani, nella sua ultima visita all’Indonesia nel marzo scorso, ha visitato la famiglia di Wawan, il giovane saveriano indonesiano morto in Messico il 28 maggio 2004 per leucemia. Erano tutti al reparto di maternità, perché Rina, sorella di Wawan, aveva dato alla luce un bambino che hanno chiamato Natanaele.
I genitori, con grande fede, hanno detto: “Dio ha voluto così per nostro figlio Wawan e noi accettiamo la sua volontà”.
Rina, la neo mamma, ha aggiunto: “Il Signore ha preso Wawan con sé in cielo, ma ci ha regalato questo bambino; quando sarà grande, se vorrà diventare saveriano, lo aiuteremo e lo doneremo a Dio”.
Il vangelo e l’ideale della missione creano legami profondi tra la famiglia saveriana e i familiari dei missionari. Intanto, in Messico è stato pubblicato un commovente profilo di Wawan, scritto da p. Tiberio Munari.