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Tutto per la gloria di Dio: P. Valter Parise, 25 anni di missione

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Marta Bruni è una giovane veronese che ha trascorso tre mesi in missione ad Acarà, in Amazzonia, dove lavora p. Valter Parise, saveriano di Montecchio Precalcino.

Venticinque anni fa p. Valter Parise ha deciso di donare la sua vita al Signore. Diventando missionario saveriano è stato strumento dello Spirito e con la sua forza ha vissuto "fuori dagli schemi", con sapienza e determinazione, nella preghiera e nella vita concreta di tutti i giorni. Ha conosciuto Cristo e da venticinque anni lo testimonia con coerenza, annunciando il vangelo con una gioia che contagia.

Da Bergamo alla Sierra Leone

All'inizio del suo apostolato, p. Valter ha lavorato per otto anni nella formazione dei giovani aspiranti missionari ad Alzano (Bergamo). Come sacerdote cercava di dare il buon esempio ai ragazzi. Descrive quel periodo come un tempo bellissimo: "Ho imparato a vivere in comunità, accettando gli altri e lavorando insieme. Superando le difficoltà con la forza di Dio e la preghiera, si riesce a costruire la comunità che Cristo vuole".

La sua prima missione è stata in Sierra Leone, dove ha trascorso sei anni durante la guerra civile, vivendo momenti molto difficili ma importanti perché lavorava con i poveri e per i poveri. Ha condiviso con loro la vita quotidiana. È stata un'esperienza vitale e preziosa, perché qui ha imparato a vivere con sacrificio e umiltà, prendendo tutte le cose con speranza.

In mezzo alla foresta

Attualmente, p. Valter è parroco ad Acarà, cittadina a nord del Brasile nella foresta amazzonica. Qui si occupa delle persone malate, della catechesi e dei progetti sociali, degli anziani e dei ragazzi di strada... Ma la cosa che lo appassiona di più è la visita alle comunità cristiane. Ad Acarà ci sono 11mila abitanti in 82 comunità sparse nel territorio in piena foresta. Sono visitate dai sacerdoti e dai laici, che portano assistenza spirituale e sacramentale.

Padre Valter ringrazia il Signore di avere un confratello indonesiano, p. Albertus Pryono, insieme al quale ha costruito una comunità che vive la missione. Nella parrocchia di Acarà sono stati accolti anche alcuni laici italiani che aiutano in vari progetti, condividendo l'ideale missionario.

Padre Valter ringrazia tutte le persone che in questi anni gli sono state vicino e che continueranno a farlo: familiari, amici e religiosi. Ha una convinzione: "Si fa tutto per la gloria di Dio, non per la nostra".

Missione a ritmo di... samba!

Si dice che ogni persona deve sentirsi a posto, nel posto giusto. Io mi sono sentita così in Amazzonia. Da anni avevo nel cuore il desiderio della missione. Ho trovato l'opportunità di lavorare ad Acarà con la pastorale dei bambini, una struttura che accoglie ragazzi e adolescenti in situazione di rischio, con problemi di abbandono, droga, prostituzione e solitudine.

Tutti i giorni incontravo Gesù risorto in quei bambini sorridenti e pieni di vita. Un gruppo di volontari cerca di tenerli lontani dalla strada, insegnando loro danza, cucito, recupero scolastico, teatro, calcio e altre attività, ma soprattutto cercando di seguirli nei problemi familiari.

Il gruppo della danza non esisteva più perché era morta l'insegnante. Io ho cercato di rimetterlo in piedi. Ho visitato le famiglie delle bimbe che partecipavano alla danza e ho chiesto di iscrivere di nuovo le figlie. Alla prima lezione avevo sei bambine; poi sono arrivate a trenta e siamo riusciti a fare due spettacoli.

La cosa più importante è che una giovane si è appassionata al progetto e, dopo avermi affiancata, ha preso il mio posto e ora continua come insegnante del nuovo gruppo di ballo. Al contrario di quello che pensavo prima di partire, non sono stata io a portare il Signore tra loro; Lui mi stava già aspettando tra quei bambini!

Quando si arriva in missione, non è facile spogliarsi delle abitudini europee per incontrare chi ha bisogno di noi, ma vale la pena fare un tentativo.

Riconoscendo i miei limiti, ho imparato a vivere confrontandomi con coloro che mi hanno ospitato e a condividere la loro vita nella gioia.



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