Thailandia, aprire i confini del cuore
Nell’editoriale e in questo paginone p. Brai, p. Crippa e p. Matteazzi (che ringraziamo) presentano la missione dei saveriani in Thailandia. Dal 2012 si dedicano al primo annuncio del Vangelo. Sono presenti in due comunità: una nel nord-ovest del paese, in un’area segnata dalla presenza di diversi gruppi etnici-tribali, al confine con il Myanmar; l’altra a Bangkok, inserita nel contesto di una grande baraccopoli e condivisa con i laici. Entrambe le comunità sono arricchite dal passaggio di numerosi volontari (thailandesi e di altri paesi), coinvolti nelle dinamiche comunitarie. La loro presenza è un aiuto e una provocazione per un autentico stile di vita missionario. Il primo annuncio “introduce l’uomo nel mistero dell’amore di Dio” (Rm 44) e libera la persona e ogni comunità umana; questo impegno è irrevocabile, ad vitam (per tutta la vita). Innanzitutto, la missione è comunione, con Dio, nella nostra congregazione, con tutti i fratelli saveriani e con le persone che in modo diverso condividono il nostro carisma e spiritualità.







