Tempo di anniversari
Il 2006 per la mia famiglia è un anno speciale. Dieci anni fa, proprio in occasione della beatificazione del Conforti, nella basilica di san Paolo fuori le mura a Roma, ho fatto la promessa definitiva di essere saveriano, assieme ad altri 13 confratelli.
Papà e mamma, invece, hanno raggiunto 40 anni di vita matrimoniale, essendosi sposati il 28 maggio del 1966. Per come vanno le cose oggi, questa è una notizia da prima pagina dei giornali, invece del solito scoop sull’ennesimo divorzio del vip di turno...
Le celebrazioni per il quinto centenario della nascita del Saverio ci hanno dato lo spunto per festeggiare e ringraziare il Signore per queste due tappe significative nella nostra vita religiosa e familiare. In maggio, con mamma e papà, mi sono recato in Spagna per un pellegrinaggio nei luoghi dove il 7 aprile del 1506 era nato il Saverio.
San Francesco Saverio mi aveva affascinato già all’età di dodici anni, quando decisi di entrare dai saveriani.
Agli inizi della mia attività missionaria mi è stato così vicino che l’ho portato... in braccio. Infatti, nel 1999, conclusi gli studi di lingua giapponese, sono stato destinato a Kagoshima, proprio nel 450.mo anniversario del suo arrivo.
Per tale occasione, da Roma era stata portata la reliquia del braccio del santo e io ho avuto la gioia di portarlo in processione con le mie stesse mani.








