Skip to main content

Sud/Nord Notizie: Argentina, Congo, Libia, Rio+20, Bangladesh

Condividi su

Un po' di giustizia

Argentina: condannati ex dittatori. Gli ex dittatori argentini Jorge Videla e Reynaldo Bignone sono stati condannati a 50 e 15 anni di carcere con l'accusa di aver autorizzato la sistematica sottrazione di neonati, figli di desaparecidos tra il 1976 e il 1983. Vittime erano le donne detenute in stato di gravidanza. Furono un migliaio i neonati sottratti ai legittimi genitori; di questi solo un centinaio hanno scoperto la verità sul loro passato. Sono stati condannati anche altri sette esponenti della giunta militare.

• Congo RD: condannato Lubanga! "La condanna a 14 anni di carcere per Thomas Lubanga è un buon segnale della volontà di lottare contro l'impunità, ma anche una consolazione per tutte le famiglie che piangono i figli morti". Lo ha detto il direttore dell'organizzazione congolese dei diritti umani "Voci dei senza voce", dopo la sentenza della Corte penale internazionale. Il tribunale con sede all'Aja aveva riconosciuto il fondatore e dirigente dell'Unione dei patrioti congolesi (Upc) "colpevole di crimini di guerra", tra cui il reclutamento di bambini soldati. La condanna rappresenta solo la prima tappa sul lungo percorso di giustizia per le vittime dell'Ituri.

In chiaroscuro

• Libia: un Paese unito. Il giornalista di Bengasi Farid Adly ha commentato gli sviluppi politici in Libia. "La vittoria di Mahmoud Jibril era prevedibile ed è arrivata anche per motivi economici e sociali. Ora bisogna consentire al paese di entrare in una solida fase di transizione e intervenire su alcune questioni decisive: un'economia non più dipendente solo dal petrolio e fondata sullo sviluppo dell'agricoltura e la realizzazione di infrastrutture". Per Adly la vittoria di Jibril è stata anche la vittoria delle donne. "Contro chi ventilava l'ipotesi di introdurre la sharia, le donne hanno dato il loro contributo a mantenere la Libia lungo un solco diverso".

• Rio+20: molte parole, pochi fatti. La Conferenza sullo sviluppo sostenibile, denominata Rio+20 in quanto svoltasi a 20 anni di distanza dal vertice della terra di Rio de Janeiro 1992, per i rappresentanti dei popoli è stato un buco nell'acqua. Il documento finale è considerato privo di doveri e senza visione del futuro, vago per non impegnare i governi sui temi sostanziali. "Nella misura in cui la crisi si aggrava, le multinazionali procedono contro i diritti dei popoli, la democrazia e la natura, sequestrando i beni comuni dell'umanità".

• Investimenti... emergenti. In Africa, gli investimenti stranieri provenienti dai paesi emergenti hanno superato quelli delle potenze tradizionali dell'Europa e del Nord America. Se si considerano i "nuovi progetti" a guidare la classifica sono Cina, India, Sudafrica, Corea del Sud e Isole Mauritius. Una crescita economica più forte, l'attuazione di riforme e un aumento dei prezzi delle materie prime esportate potrebbero spingere gli investimenti stranieri fino a 100 miliardi di dollari entro il 2014. Ne hanno beneficiato anche Ghana e Mozambico, dove è cominciata l'estrazione di greggio e sono stati scoperti importanti giacimenti di idrocarburi.

• Bangladesh: bambini in strada. In tutto il mondo sono 250 milioni i "bambini di strada": totalmente emarginati vivono, lavorano e dormono in strada. Secondo l'organizzazione spagnola Plan, in Bangladesh sono circa 700mila e si prevede che entro il 2014 saranno più di un milione. A Dhaka, l'80% dei minori è maschio, tuttavia la situazione è particolarmente grave per le bambine, che subiscono la pressione della prostituzione. Anche i missionari saveriani, con p. Tobanelli ad esempio, sono impegnati nell'assistenza e nel recupero a una vita più dignitosa.



Scarica questa edizione in formato PDF

Dimensione 2196.85 KB

Gentile lettore,
Continueremo a fare tutto per portarvi sempre notizie d'attualità, testimonianze e riflessioni dalle nostre missioni.
Grazie per sostenere il nostro Giornale.


Altri articoli

Edizione di Marzo 2014
Carissimi missionari, sono di Paulilatino, la più vecchia delle vostre amiche, perché sono stata la prima a conoscervi quando, nel lontano novembre 1…
Edizione di Gennaio 2008
Il 3 dicembre, festa di san Francesco Saverio, patrono di tutti i missionari, il nuovo e giovane vicario generale della diocesi comasca, mons. G…
Edizione di Settembre 2005
Anch'io riconosco di essere poco tollerante con chi è diverso da me, ma credo che ogni persona che arriva nel nostro paese, è un dono da accogliere…
Logo saveriani
Sito in costruzione

Portale Unico dei Saveriani in Italia

Stiamo finalizando la nuova versione del portale

Saremmo online questa estate!

Ti aspettiamo...

Versione precedente del sito