Saveriani a Jesolo, senza… mare
Da tanti anni la domenica i saveriani vanno a Jesolo, ma non si tratta di ferie... Danno una mano nelle parrocchie di Jesolo Sacro Cuore e dei Santi Liberale e Mauro, dove aumenta il numero delle celebrazioni per la presenza di tanti turisti che, anche in vacanze, desiderano partecipare.
In alcune zone, per facilitare la partecipazione dei fedeli, la Messa è celebrata all'aperto. È il caso di Villa S. Leopoldo. La casa appartiene alle diocesi tedesche e il parco antistante offre uno spazio ampio e ombreggiato che don Francesco, primo parroco di Jesolo Sacro Cuore, ha usato per le celebrazioni domenicali estive, sognando sempre la costruzione di una vera chiesa in zona. Don Italo, parroco da 17 anni, vuole coprire l'edificio dedicato al Cuore Immacolato di Maria, ma in attesa di una... copertura finanziaria, continua a celebrare all'aperto.
La gente che vi partecipa proviene da ogni parte d'Italia. Lo si nota dall'accento di chi legge le letture... È bella questa unità nella diversità. I chierichetti poi sono dei veterani: gli ultimi due, Mario di 86 anni e Carlo di 83, hanno voluto rivivere i tempi della giovinezza. Si sono affiancati a loro Jacopo e Matteo, due ragazzi di Treviso.
Tra i numerosi partecipanti ci sono sempre tanti bambini in carrozzina o in braccio ai genitori. La loro presenza crea una vivacità unica e una grande forza d'intercessione.
Quest'atmosfera continui e si rafforzi il prossimo anno nella chiesa nuova.







