Sud/Nord Notizie: Aiuti, Ciad-Cina, Perù-Tanzania, Farmaci
Debiti e interessi - Questione di ... soldi
Aiuti, ma non per tutti. Il 2005 è stato un anno di grande generosità da parte di donatori internazionali e privati, ma gli aiuti sono andati alle crisi di maggior visibilità mediatica. Tante emergenze "minori", invece, sono state trascurate. Lo dice il rapporto annuale della Croce Rossa e della Mezza Luna Rossa (Ifrc). Un atteggiamento discriminante delle nazioni occidentali e le regole dei mass media hanno provocato queste differenze. Per esempio, lo tsunami in Indonesia nel 2004 e l’uragano Katrina a New Orleans nel 2005 ebbero molta risonanza con conseguente energica risposta di donatori. Tra le soluzioni prospettate, quella di dirottare su altre crisi trascurate una parte dei fondi destinati a specifiche emergenze.
• Sostegno alla pace. Due contributi di 25 milioni di dollari sono stati stanziati a favore di Sierra Leone e Burundi nel primo programma di assistenza della nuova commissione dell’Onu di sostegno alla pace. La nuova commissione è nata per sostenere i paesi usciti da un conflitto al fine di evitare un ritorno alla violenza. Gli aiuti per la Sierra Leone servono ad affrontare la grave disoccupazione giovanile e i problemi nella gestione del settore giudiziario e della pubblica sicurezza in vista delle elezioni di quest’anno. Il sostegno per il Burundi è finalizzato alla promozione della governabilità e a evitare la sospensione degli stipendi degli impiegati pubblici e degli agenti di polizia per problemi di bilancio.
• Ciad-Cina: affari reciproci? Una serie di accordi di cooperazione commerciale, annullamento parziale del debito e prestiti per un valore totale di circa 61 milioni di euro sono stati sottoscritti dai governi di Cina e Ciad. Le relazioni dirette con Pechino sono state avviate lo scorso agosto dopo la fine delle relazioni diplomatiche con Taiwan, condizione indispensabile posta dalla Cina per stabilire la collaborazione. In pochi mesi, il Ciad - entrato da pochi anni tra il gruppo dei paesi africani produttori di petrolio - si è guadagnato l’interesse di Pechino, che cerca continuamente nuove fonti di approvvigionamento di idrocarburi e risorse naturali in tutta l’Africa.
• Perù e Tanzania: debiti annullati. L’Italia ha condonato 54 milioni di euro di debito al Perù che si impegna a investirli in progetti di lotta contro la povertà nelle zone del paese andino con i più bassi indici di sviluppo umano. "È l’inizio di un impegno molto forte dell’Italia in America Latina dove per alcuni anni siamo stati praticamente assenti" ha detto il ministro degli esteri italiano D’Alema.
Il Giappone ha cancellato circa 446 milioni di euro di debito alla Tanzania, tra i paesi africani più poveri, che ogni anno riceve dal Paese del Sol Levante circa 32 milioni di euro per sostegni all'agricoltura, alle strutture sanitarie, all'educazione e alla costruzione di infrastrutture.
• Farmaci a basso costo. Due scienziati inglesi hanno trovato un nuovo sistema per produrre medicinali a costi inferiori rispetto a quelli imposti dalle multinazionali farmaceutiche. Questa nuova "farmacologia etica" potrebbe favorire l’accesso alle cure sanitarie di milioni di persone nei Paesi in via di sviluppo. Gli ideatori Shaunak e Brocchini sono intervenuti sulla struttura molecolare di una medicina già esistente sul mercato, facendola pentare un nuovo prodotto, senza bisogno di brevetto. Il nuovo metodo è già stato adottato da un’azienda indiana di biotecnologie, disponibile a produrre un medicinale per la cura dell’epatite C.








