L’umanità in… passerella
L’associazione “Rondine Cittadella della Pace”, di Arezzo, da 20 anni accoglie giovani studenti da nazioni in conflitto. Attraverso un processo educativo, si sperimenta come diventare amici ed, eventualmente, scoprirsi fratelli nella comune umanità. Negli anni ‘90, durante la guerra civile in Sierra Leone, una decina di nostri giovani sono stati ospiti a Rondine e da allora sono rimasto in contatto. Il 10 dicembre 2018, in occasione del 70° anniversario della Dichiarazione dei Diritti dell’Uomo, l’associazione “Rondine Cittadella della Pace” è stata invitata al Palazzo di Vetro delle Nazioni Unite a New York per parlare del suo metodo. Il cardinale Bassetti, Presidente della CEI e uno dei fondatori dell’associazione, mi ha chiesto di rappresentarlo agli incontri ufficiali. Era presente anche il Rabbino Levi della comunità ebraica di Firenze (nella foto).
A New York si può ammirare l'umanità in passerella. Qui ci sono tutte le nazionalità e tutte le fogge della terra: donne indiane nei loro shari multicolori, uomini d'affari in cravatta e camicia bianca, giovani in jeans sbrindellati, segretarie che si muovono in fretta con un caffè in mano, qualche “barbone” negli angoli delle strade. In albergo il personale è latino americano. È un via vai continuo di esseri umani. Quanto grande, fantasioso e creativo è il nostro Dio! Noi, sotto gli altissimi grattacieli, sembriamo lillipuziani. Mi sono risuonate alla mente le parole del Profeta Isaia: “Il popolo che camminava nelle tenebre ha visto una grande luce”. Alzo lo sguardo. I grattacieli sono una foresta di mani alzate verso l'alto. Al di sopra non vedo più la luce. Cerco una stella che viene dall'oriente. È una luce diversa. Mi guida a trovare il divino nell'umano.







