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Sud/Nord Notizie: Africa, bombe, India, Argentina e Brasile

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A proposito di... Africa

Un continente "attraente". L'Africa rimane un continente "economicamente attraente", una "nuova frontiera" per gli investitori del nord del mondo. Nel 2008, mentre i paesi occidentali accusavano già una riduzione degli investimenti esteri, l'Africa registrava un risultato record di +67% rispetto all'anno precedente. A causa della crisi, i paesi europei hanno ridotto i finanziamenti destinati all'Africa. Il settore tessile del nord Africa è stato tra i più colpiti. La crescita economica in Cina, grande investitore e finanziatore dello sviluppo dell'Africa, consentirà di invertire la tendenza negativa. A questo, si aggiunge la prospettiva di una ripresa della crescita economica generale (in media il 5% del Pil). Però, raramente la gente sembra beneficiare degli investimenti e del commercio.

• Italia e conflitto congolese. Il Parlamento ha approvato una mozione presentata dal deputato Touadi, "perché il governo dia il suo contribuito per risolvere il conflitto in Congo RD". La guerra in Congo non è un conflitto tribale, ma una catastrofe umanitaria di dimensioni gigantesche, che vede il coinvolgimento indiretto di grandi nazioni straniere. "Tutta la cosiddetta ‘new economy' - ha spiegato Touadi - si regge su risorse che hanno determinato la rovina di popolazioni soggiogate ai gruppi armati, mercenari per conto di attori stranieri". La mozione impegna il governo ad agevolare la ripresa del dialogo con tutte le parti attraverso il coinvolgimento dell'Unione africana, a varare una missione umanitaria che affianchi quella dell'Onu, ad aumentare i finanziamenti nazionali e internazionali in favore delle donne congolesi, a riprendere un'azione strategica vigorosa e lungimirante nei confronti dell'intero continente africano.

• Bombe a grappolo: al bando! Con i documenti di ratifica presentati all'Onu da Burkina Faso e Moldavia, sono state raggiunte le 30 ratifiche necessarie per l'entrata in vigore del Trattato per la messa al bando delle bombe a grappolo. Sottoscritto da 104 paesi a partire dal 2008, il Trattato vieta la produzione, l'uso e la vendita all'estero delle bombe a grappolo e impegna gli Stati a fissare scadenze per la distruzione delle loro riserve nazionali. Con le ultime ratifiche, il documento potrà entrare in vigore il 1° agosto. Da segnalare il contributo decisivo venuto dall'Africa: tra i 30 Paesi ci sono Sierra Leone, Burundi, Zambia, Niger e Burkina Faso. Presto dovrebbero unirsi Angola e Mozambico. Purtroppo, i grandi produttori e utilizzatori di questi ordigni vietati non accettano limitazioni.

Non è mai troppo tardi

• India: scuola per bambini poveri. È entrata in vigore la legge che prevede l'istruzione di base in India come diritto fondamentale e gratuito. Tutti i bambini tra i 6 e i 14 anni al margine del sistema educativo potranno essere integrati nei diversi gradi scolastici. Sarebbero più di otto milioni i bambini indiani che a causa di condizioni di vita disagiate non hanno mai visto un banco o una lavagna. La legge prevede anche che gli istituti privati riservino il 25% dei posti nelle classi elementari ad alunni svantaggiati.

• Argentina: regole... minerarie. Il Tribunale superiore federale argentino ha bloccato l'iniziativa di un'azienda mineraria che voleva realizzare una miniera nella regione montuosa e desertica al confine con la Bolivia, dichiarata dall'Unesco patrimonio mondiale dell'umanità. La regione è abitata da popolazioni molto povere; la sentenza obbliga l'azienda a dimostrare preventivamente che la sua attività non comprometterà l'ambiente. Introducendo il diritto ambientale, l'attività mineraria cambia nel modello giuridico e crea un precedente che farà di certo... giurisprudenza. Diverse associazioni internazionali di giuristi, impegnate nella tutela dei diritti delle popolazioni indigene, hanno espresso grande soddisfazione.

• Brasile: la più grande riserva d'acqua. È stata scoperta nel Parà la più grande falda acquifera sotterranea del mondo. L'immenso deposito di acqua dolce si estenderebbe infatti sotto gli Stati brasiliani di Pará, Amazonas e Amapá, lungo il corso del rio delle Amazzoni e dei suoi affluenti.

Il geologo Milton Matta, che ha guidato la ricerca, afferma che la porosità e la permeabilità della roccia della falda acquifera sono uniformi, nonostante l'estensione di centinaia di chilometri nel sottosuolo, e permettono un rinnovamento costante del livello dell'acqua. Inoltre, la qualità dell'acqua è anche di altissima purezza.

Con la scoperta annunciata, il Brasile detiene le maggiori riserve mondiali di acqua dolce.



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