Sud/Nord Notizie: A piccoli passi
Burundi: progressi. Il Burundi ha compiuto grandi miglioramenti nella protezione dei minori dalle guerre, ma deve impegnarsi ancora di più. Lo ha detto Radhika Coomaraswamy, la rappresentante dell’Onu per i bambini e il conflitto armato.
La maggior parte dei minori detenuti per il loro coinvolgimento in gruppi armati è stata rilasciata, ma occorre ancora impegnarsi per migliorare le condizioni di vita di quelli rimasti in carcere. L’inviata ha poi auspicato che il parlamento burundese approvi presto la revisione del codice penale, in base alla quale l’arruolamento di bambini sotto i 16 anni durante i conflitti è considerato un crimine di guerra.
• Eritrea: bandite le mutilazioni genitali. Il governo eritreo ha messo al bando la mutilazione genitale femminile. Chi la pratica o vi si sottopone rischia pene severe: da multe salate al carcere. Questa svolta sembra una risposta concreta alla campagna per proibire la pratica, portata avanti da perse organizzazioni nel Paese.
Il passo formale è stato fatto, ma è difficile prevedere quanto il pieto sarà rispettato.
Le mutilazioni genitali femminili sono molto diffuse nel Corno d’Africa e si stima che oltre il 90% delle donne eritree si sia sottoposta, volontariamente o per forza, all’intervento di mutilazione. E in tutto nel mondo sono 140 milioni le donne che hanno subito una qualche forma di mutilazione genitale.








