Spazio per i migranti
In Messico, il Centro Social Católico Santiago Apóstol celebra i due anni dall’apertura. Torreón è una città nel nord del Paese, terra arida e caldissima. Qui i migranti incrociano le strade che autolinee e camion commerciali per gli Usa percorrono giorno e notte per raggiungere la frontiera. È in questo crocevia di autostrade e rotaie che la comunità parrocchiale ha visto nascere uno spazio dedicato all’apostolo Giacomo nella parrocchia di Nostra Signora di Fatima, per una decina d’anni guidata dai Saveriani. La costruzione della terza chiesa parrocchiale, iniziata dal compianto p. Franco Izzo parroco dal 1986 al 1993, e continuata dal nostro confratello p. Danilo Boschetto. Il centro è casa e riparo per donne e uomini di oltre 10 stati dell’America Latina. Un lavoro iniziato dai fedeli messicani che hanno prima scoperto e poi soccorso le necessità e i bisogni di tanta gente. La parrocchia ha scelto di aprire una mensa e una casa per questi fratelli. Non ci sono stanze per farli dormire, nonostante ciò, hanno scelto di fermarsi negli spazi esterni alla chiesa, di accamparsi all’aperto e aspettare quando riaprono le nostre sale. E i volontari non sono tutti cristiani.







