Sono passati a trovarci /3, Siate solidali con il Congo!
Sono missionaria in Congo RD, nazione ricca di risorse naturali, anche se la maggior parte della gente vive nella miseria! La condizione del nostro popolo è molto precaria. Dal punto di vista economico e sociale la gente è abbandonata a se stessa, manca l'assistenza sanitaria e anche le scuole funzionano poco. Per questo la gente è obbligata a fare con le proprie poche forze, sia per mandare i figli a scuola che per curarsi.
In tale contesto, la chiesa rimane oggi l'unico punto di riferimento verso cui rivolgere la propria speranza.
Come missionarie, siamo impegnate nell'assistenza in campo sanitario, sociale e pastorale. Ora siamo una ventina, comprese le quattro sorelle in Burundi. Siamo una presenza in mezzo ai nostri fratelli bisognosi, in una chiesa che ha avuto anche i suoi martiri: se si dà fastidio è un buon segno!
Tra le sfide emergenti, la prima è senza dubbio l'annuncio: è necessario annunciare tutta la verità alla gente! L'altra è quella di sapersi mettere accanto a loro e lavorare con loro. Di bello c'è che anche la chiesa africana è missionaria. Abbiamo saveriane congolesi in Amazzonia, in Camerun e in Ciad... Anche l'Africa si sta aprendo alla solidarietà della missione.
Alle nostre antiche chiese dell'Occidente, direi di essere solidali! Non createvi un mondo vostro, con tutto quello che potete avere e godere, ma siate solidali con i vostri fratelli. Si può essere solidali in tanti modi, prima di tutto vivendo coerentemente la vita cristiana senza sprechi.
Poi inviterei i cristiani a sentire i congolesi come propri fratelli, anche se sono lontani. Insieme si può vivere in sintonia di fede, di speranza e di carità!








